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La morte di Laura Prati fu infortunio sul lavoro. L’inail deve pagare


La morte di Laura Prati, sindaco del comune di Cardano al Campo, avvenuta il 22 luglio del 2013, pochi giorni dopo essere stata ferita gravemente 

da alcuni colpi di arma da fuoco sparati da un vigile urbano, deve essere considerata conseguenza di un infortunio sul lavoro. Pertanto l’Inail (Istituto 

nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni) dovrà pagare al marito e ai figli l’indennità temporanea e una rendita come previsto dalla legge in 

questi casi. Lo ha deciso il giudice Francesca La Russa del Tribunale di Busto Arsizio che ha riconosciuto fondata la domanda dei congiunti di Laura 

Prati, dopo che l’Inail aveva già respinto la loro pratica di risarcimento presentata tramite il patronato Inca della Cgil VARESE.


Sent_n_31_2016 pubbl_11_08_2016.pdf